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Piatti natalizi

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Tartismak e i Piatti Natalizi

Molto probabilmente non ci crederete ma questa è una storia realmente accaduta a Nataland e parla dei piatti natalizi in ceramica, ora ve la racconto. Durante una splendida giornata soleggiata qui a Nataland, Sakyla, maestra ceramista, vide dei piccoli e giovani elfi divertirsi con il classico "Tartismak", gioco praticato sin da piccoli che giovani elfi, che prevede il lancio di un oggetto di forma piatta e circolare con i bordi leggermente schiacciati e arrotondati. Le regole sono tante, ma la più importante è che si gioca a coppie e gli elfi che si lanciano il disco riuscendo a coprire la distanza più lunga, vincono. Mentre Sakyla li guardava giocare gli venne un idea per una nuova scultura, colorata ma soprattutto utile, visto che qualche giorno prima alcuni elfi si erano lamentati con Klany, il mastro falegname, perché le ciotole in legno nelle quali consumavano i pasti, davano un gusto legnoso a tutte le pietanze preparate da Lekta, chef di Nataland, e quei bei manicaretti, anche quelli serviti sulla tavola di Natale, avevano quasi tutto lo stesso retrogusto di abete.

La nascita dei piatti natalizi

Sakyla corse in laboratorio dove trascorse giorno e notte per dar vita ad una scultura elegante ed armoniosa. iniziò col tracciare due cerchi perfettamente concentrici, in modo da far risaltare il senso di perfezione, continuò successivamente col dare forma all'argilla donando spessore e linee sempre più morbide e lisce. Dopo la cottura, la scultura, pronta per essere inserita tra gli altri fantastici capolavori del nostro mastro ceramista, ebbe un percorso differente e con il nome di Kabat, termine che significa "elegante piatto natalizio da portata nel quale servire qualsiasi cibo che preparano per noi", venne utilizzato da tutti gli elfi per metterci dentro tutto quello che condividevano tra loro.   

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